informazioni@unicusano.it

800 98 73 73

Che cos’è l’analisi di benchmark: quello che devi sapere

Commenti disabilitati su Che cos’è l’analisi di benchmark: quello che devi sapere Studiare a Cagliari

Nell’ambito delle tecniche manageriali di indagine si sente spesso parlare di analisi di benchmark e di attività di benchmarking ma, al di là di una sommaria traduzione, non tutti sanno di cosa si tratta.

Trattandosi di un processo sempre più utilizzato nell’ambito del management aziendale, diventato praticamente indispensabile per una maggiore competitività sul mercato, l’Università Telematica Niccolò Cusano di Cagliari ha deciso di realizzare una breve guida sull’argomento.

Nei prossimi paragrafi analizzeremo e approfondiremo il concetto, fornendo ai lettori una panoramica della metodologia, sia dal punto di vista tecnico-operativo che della funzionalità/utilità.

Cos’è il benchmarking

Prima di addentrarci nel processo di analisi cerchiamo di comprendere il concetto attraverso la definizione di benchmark fornita da Treccani, che riportiamo di seguito:

Nel linguaggio aziendale e finanziario, e spec. nell’attività del benchmarking, indice, ottenuto componendo vari indici di diversa natura, adoperato dalle società di investimento come termine di paragone per valutare e per rendere evidente al cliente il rendimento, cioè l’efficacia, di un determinato investimento.”

Il termine inglese ‘benchmark’ indica quindi un valore, un ‘parametro di riferimento’.

È necessario, a questo punto, comprendere il concetto di benchmarking.
Prenderemo in esame ancora una volta la definizione riportata sul sito della Treccani, che risulta essere chiara e anche piuttosto esaustiva:

“Il benchmarking è una metodologia di indagine che aiuta le imprese a confrontarsi con altre al fine di migliorare le singole attività (processi) ed il business. Consiste nell’identificare e comprendere le best practices ed i fattori critici di successo di altre organizzazioni per poi adattarle in modo intelligente e creativo alla specificità del proprio business e della propria impresa per migliorare le performance.”

Spiegato in altre parole, il benchmarking è una metodologia di indagine utilizzata per mettere a confronto le proprie performance con quelle dei competitor presenti sul mercato, prevalentemente con quelle dei maggiori player.

Si tratta quindi di uno strumento finalizzato ad analizzare la concorrenza e ad individuare punti di forza e punti deboli delle altre imprese, relativamente a prestazioni, prodotti e servizi.
L’obiettivo finale è utilizzare l’esperienza altrui per migliorare il proprio business.  

Come fare benchmarking competitivo

Attualmente, l’esigenza di essere competitivi sul mercato ha condotto le aziende ad investire consistenti risorse, umane ed economiche, nel benchmarking.

Moltissime imprese dispongono di un reparto dedicato all’interno dell’azienda, la cui gestione è affidata a profili esperti e manager specializzati nel campo dell’analisi di benchmark.

Entriamo maggiormente nel dettaglio dell’argomento e cerchiamo di capire come si sviluppa il processo di comparazione.
Dal momento che l’impostazione dell’attività di analisi dipende dalla grandezza dell’impresa prenderemo in considerazione soltanto gli step principali del benchmarking, ovvero i punti imprescindibili affinché risulti efficace.

1. Analisi del business e dei processi interni

Lo step che avvia il processo di benchmarking consiste nell’analizzare in maniera capillare il proprio business, partendo dagli aspetti più evidenti per arrivare ai dettagli più ‘nascosti’.

I risultati dell’analisi determinano la situazione dell’azienda, base di partenza fondamentale per individuare eventuali criticità e punti da migliorare, sia a livello operativo che strategico-gestionale.

2. Selezione dei competitor da studiare

Il passaggio successivo relativo ad un’analisi di benchmark consiste nell’identificare i competitor e i relativi business da studiare.

Si procede quindi con la definizione dei parametri da analizzare, ovvero i criteri oggettivi da misurare e comparare, e delle modalità operative attraverso le quali condurre l’indagine.
Per chiarire ulteriormente, quando parliamo di parametri e criteri ci riferiamo alla tipologia di dati da prendere in esame quali ad esempio il costo di gestione, il costo del lavoro, le spese energetiche, la composizione dello staff, l’organizzazione interna dell’azienda e dei dipendenti, il livello di innovazione, ecc.

Tra le attività più comuni finalizzate alla raccolta di informazioni rientrano interviste a figure dirigenziali, analisi di case study e lo studio del traffico, con relative conversioni, attraverso l’utilizzo di tool specifici.
In altre parole bisogna raccogliere quanti più dati possibile per realizzare una panoramica chiara in merito alla situazione dei competitor.

3. Confronto e impostazione strategie

Sulla base dei risultati ottenuti attraverso i due precedenti passaggi viene effettuata la comparazione dei dati, per individuare i punti vincenti delle aziende prese in esame e le aree interne della propria azienda sulle quali intervenire per attuare il miglioramento.

È importante stilare il cosiddetto ‘piano di lavoro’, ovvero un programma di azione che oltre agli obiettivi da raggiungere nel medio-lungo termine indichi anche le operazioni da compiere per riorganizzare processi e/o impostare nuove strategie operative.  

benchmarking

Conclusioni

Concludiamo la guida con una considerazione.

L’esigenza di un piano di azione efficace è avvertito allo stesso modo sia dalle PMI che dalle Start up, sia dalle imprese che erogano servizi che dalle aziende che producono beni materiali.

Qualunque sia il settore operativo di riferimento è fondamentale risultare competitivi per intercettare e conquistare il pubblico (clienti e utenti).
Ecco perché è importante affidare l’attività relativa all’analisi di benchmark a profili qualificati.

Il dato si trasforma in un’interessante opportunità lavorativa per tutti i giovani laureati in cerca di un’occupazione nell’ambito del management e del marketing.

Dal momento che fare benchmarking non significa semplicemente copiare gli altri, ma studiare le relative strategie e procedure al fine di implementarle e adattarle al proprio business per incentivarne la crescita, è fondamentale la specializzazione.

Per approfondire l’argomento ti suggeriamo di dare un’occhiata ai master online afferenti all’area economica presenti all’interno della proposta Unicusano.

Per ulteriori info non esitare a contattarci attraverso il modulo che trovi qui!

Informativa ai dell’art. 13 del Regolamento (UE) n. 679/2016 c.d. GDPR

Vi informiamo, ai sensi dell’art.13 del Regolamento UE 2016/679 (c.d. Regolamento Generale per la protezione dei dati personali – c.d. GDPR) e del decreto Legislativo 30 giugno 2003, n. 196 “Codice in materia di protezione dei dati personali”, che i Vostri dati personali raccolti presso di noi, ovvero altrimenti da noi acquisiti, anche in futuro, saranno oggetto di trattamento da parte nostra in qualità di “Titolare”, anche con l’ausilio di mezzi elettronici e/o automatizzati e sempre nel pieno rispetto della normativa applicabile, per le seguenti finalità del trattamento: attività istituzionali dell'Università, la stessa potrà raccogliere i suoi dati personali, inseriti durante la compilazione dei Form predisposti online e cartacei, potrà pertanto successivamente trattare i suoi dati ai fini dell’instaurazione del rapporto di iscrizione ai corsi di laurea e post laurea, compresa l’attività di orientamento degli studenti per la scelta del percorso universitario; attività di informative promozionali telematiche dei corsi universitari e post-universitari, corsi di specializzazione e simili; attività contabili e amministrative relative alla corretta tenuta delle registrazioni obbligatorie per legge, ovvero all’adempimento di disposizioni delle Autorità pubbliche e degli organismi di vigilanza preposti agli accertamenti. Il Titolare del trattamento e il Responsabile della protezione dei dati personali Titolare del trattamento dei Vostri dati è l’Università Niccolò Cusano – Telematica Roma, con sede in Roma, Via Don Carlo Gnocchi, 3, con Email: privacy@unicusano.it; tramite il https://www.unicusano.it/ è conoscibile l’elenco completo ed aggiornato dei responsabili del trattamento o destinatari. Si informa a tal riguardo che la nostra Università ha provveduto a nominare il proprio Responsabile della protezione dei dati personali (c.d. RPD) l’avvocato Daniela Sasanelli ad ulteriore garanzia dei diritti dell’interessato e come unico punto di contatto con l’Autorità di Controllo, il nostro RPD potrà essere contattato alla seguente email: privacy@unicusano.it Per lo svolgimento di parte delle nostre attività ci rivolgiamo anche a soggetti terzi per l’effettuazione di elaborazioni di dati necessarie per l’esecuzione di particolari compiti e di contratti. I Vostri dati personali potranno, pertanto, essere da noi comunicati a destinatari esterni alla nostra struttura, fermo restando che nessuna diffusione è prevista di tali dati personali a soggetti indeterminati. Tali soggetti verranno nominati responsabile del trattamento. Conferimento dei dati personali e periodo di conservazione degli stessi Il conferimento da parte Vostra dei dati personali, fatta eccezione per quelli previsti da specifiche norme di legge o regolamento, rimane facoltativo. Tuttavia, tali dati personali essendo necessari, oltre che per finalità di legge e/o regolamento, per instaurare il rapporto di iscrizione ai corsi di studio laurea, post laurea e perfezionamento e/o inerente le attività da noi gestite e/o per l’instaurazione del rapporto previdenziale, contrattuale o assicurativo; al fine di dare esecuzione alle relative obbligazioni, il rifiuto di fornirli alla nostra Università potrebbe determinare l’impossibilità di instaurare o dare esecuzione al suddetto rapporto. I vostri dati possono essere conservati oltre il periodo strettamente indispensabile previsto dagli obblighi di legge e comunque al solo fine di fornire ulteriori garanzie a nostri studenti. Diritti dell’interessato, limitazione del trattamento, diritto alla portabilità e diritto di proporre azione innanzi al Garante privacy (c. d reclamo previsto dal regolamento europeo 2016/679/UE) Ai sensi del regolamento europeo sopra citato, Voi avete diritto di essere informati sul nome, la denominazione o la ragione sociale ed il domicilio, la residenza o la sede del titolare e del responsabile del trattamento, e circa le finalità e le modalità dello stesso, nonché di ottenere senza ritardo, a cura del titolare: a) la conferma dell’esistenza o meno di dati personali che Vi riguardano, anche se non ancora registrati, e la comunicazione in forma intelligibile dei medesimi dati e della loro origine, nonché della logica e delle finalità su cui si basa il trattamento: detta richiesta può essere rinnovata, salva l’esigenza per giustificati motivi; b) la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati eventualmente trattati in violazione di legge, compresi quelli di cui non è necessaria la conservazione in relazione agli scopi per i quali i dati sono stati raccolti o successivamente trattati; c) l’aggiornamento, la rettificazione, ovvero, qualora Vi abbiate interesse, l’integrazione dei dati; d) l’attestazione che le operazioni di cui ai punti b) e c) sono state portate a conoscenza, anche per quanto riguarda il loro contenuto, di coloro ai quali i dati sono stati comunicati o diffusi, eccettuato il caso in cui tale adempimento si riveli impossibile o comporti un impiego di mezzi manifestamente sproporzionato rispetto al diritto tutelato. Oltre ai diritti sopra elencati in qualità di interessati, nei limiti di quanto previsto dal nuovo regolamento europeo, potrete esercitare i diritti di limitazione del trattamento, di opposizione allo stesso ed il diritto alla portabilità esclusivamente per i dati personali da Voi forniti al titolare secondo l’art. 20 del regolamento citato. La informiamo inoltre che il base al Codice della Privacy e al nuovo regolamento europeo potrete proporre azioni a tutela dei Vostri diritti innanzi al Garante per la protezione dei dati personali, c.d. reclamo previsto dal all’art. 77 del predetto regolamento. Si informa infine che nei limiti nei quali sarà ritenuto applicabile al trattamento dei dati che Vi riguardano potrete esercitare un diritto di revoca del consenso al trattamento dei dati comunicando tale revoca al titolare del trattamento.

I dati personali da Lei inseriti saranno comunicati dall'Università ai propri uffici per iniziative formative mediante l'invio di informative promozionali